Tema italiano sugli ignavi?

Chi sono gli ignavi e se sono tutt oggi nocivi all societa!

Answer 1

Ignavi sono definiti da Dante nel III canto della Divina Commedia coloro che non presero mai posizione, i vigliacchi che non sanno scegliere da che parte stare e per questo sono da lui profondamente disprezzati.
Gli ignavi esistono anche nel nostro tempo.
Ignavi nella società d’oggi potrebbero essere considerati coloro che peccano di viltà ed egoismo, le persone che non vogliono mai prendere parte attiva agli avvenimenti, che non si schierano con slancio e decisione. Coloro che non riescono a provare interesse ed entusiasmo per una qualsiasi attività che coinvolga la collettività. Insomma i passivi e gli indecisi in genere.
Nell’ambito politico sono quelli che cambiano partito a seconda di chi è il vincitore, che cambiano opinione a seconda della convenienza: prima tutti aperti alla solidarietà verso lo straniero, poi tutti xenofobi quando si legge del marocchino senza permesso di soggiorno, che rubava un filone di pane al supermercato perché non aveva di che sfamarsi; infine ci sono i politici che non sanno decidere fra destra e sinistra, loro sono forse gli ignavi più famosi.
In ambito lavorativo sono coloro che nemmeno si chiedono quali sono le loro ambizioni e non tentano nemmeno di fare ciò che gli piace; sono coloro che, rimasti senza un lavoro, stanno con le mani in mano aspettando “la manna dal cielo” che risolva tutti i problemi, senza pensare da soli alle possibili soluzioni.
La lista degli ignavi è tanto lunga che non basterebbe un rotolo di carta igienica:
•Sono quelli che non prendono posizione per non rischiare.
•Coloro che cercano di essere carini e simpatici con chiunque per paura di un giudizio.
•Quelli che seguono il più forte o il più potente per non rischiare di perdere e non hanno la forza di uscire dal proprio rifugio fortificato e di esporsi alla luce del sole.
•Sono coloro che davanti un ostacolo si fermano dicendo: “Tanto ci penserà qualcun altro”.
•Sono quelli che davanti al pestaggio di una persona restano immobili, senza agire, senza tentare di frenare l’aggressione, semplicemente intenti a guardare la scena.
•Sono coloro che passano le giornate vuote perché indecisi su cosa sia davvero interessante fare, su dove andare, con chi parlare.
•Sono tutte le persone che si lamentano del proprio paese, del proprio governo, del proprio futuro incerto e anziché pensare come possano contribuire alla situazione dicono: “non è un problema mio”.
Ecco ignavi sono coloro che, forse per fatica, mai hanno scelto e mai sceglieranno.
E sono tanti…la verità è una sola: siamo tutti più o meno ignavi, ma tutti ostentiamo indifferenza verso il mondo, l’attualità, persino verso i nostri vicini di casa. Non è comune dire: “ma che m’interessa?!”.
Gli ignavi diverranno sempre di più: menti offuscate dalla televisione che illude e stordisce, dalle mode che uniformano sia l’aspetto esteriore che le idee, dalla cultura che viene “svalutata”.
L’ignavia è forse una delle colpe più gravi e facili da commettere per una persona, soprattutto se vive in una democrazia in cui è chiamata a fare sentire la propria voce; certo assumersi le proprie responsabilità può essere difficile, ma non fare nulla per la semplice paura di sbagliare, di ricevere una critica, non porta a nulla se non all’essere meno utili di un parassita.
La coscienza di una persona si forma anche sulle scelte che essa compie, ma se questa non “pende” mai da nessuna parte, la sua coscienza resta arida, preda dello sfruttamento da parte delle menti più subdole; e allora non lamentiamoci se tutto non gira per il verso giusto, piuttosto diamoci da fare per dare noi il nostro aiuto concreto, in modo tale che, se l’inferno esistesse, Dante non potrebbe mai collocarci tra gli ignavi.

Answer 2

Allora Gabriele ti consiglio questa traccia
def di ignavi secondo Dante
def di ignavi al giorno d’oggi
confronto
opinioni personali
e chiusura da urla
PS non essere ignavo anche tu. ciao

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