qualcuno sa dirmi come va l’aprilia shiver 750 motore consumi stabilità pregi e difetti?vale la pena comprarla?

Answer 1

Guarda…moto strana…il controllo dell’accelerazione non è tramite cavo, ma con il sistema del ride by wire, un acceleratore elettronico che sostituisce il cavo standard. Questo sistema è il primo ride by wire completo mai adottato su una moto. Alla rotazione della manopola corrisponde un’azione su un potenziometro che traduce in segnale elettrico il movimento impresso dal pilota; il sistema controlla i giri del motore e la posizione della farfalla integrando con i dati di depressione interna e la temperatura esterna e calcola il volume d’aria regolando di conseguenza la farfalla in modo ottimale. Significa né benzina in più né benzina in meno. Le potenzialità future sono molteplici: ad esempio per la gestione del controllo di trazione che oggi controlla il fueling e l’accensione mentre potrebbe agire direttamente sulla farfalla. Oppure realizzare un cruise control via software. Questo ti permette di avere una carburazione ed erogazione controllata ad ogni movimento della manopola del gas.
Nella Shiver il ride by wire si traduce, oltre nella gestione dell’erogazione, nella possibilità di scegliere 3 mappature diverse. La versione “touring” permette una guida morbida senza gli strappi tipici del bicilindrico; la posizione “rain” taglia la curva di coppia consentendo una maggiore sicurezza sul bagnato o altre situazioni di scarsa aderenza; la mappatura “sport”, invece, libera le potenzialità del motore che così può erogare tutti i suoi cavalli e raggiungere la coppia massima. Ma non solo: tramite questo sistema si gestisce il limitatore che, peraltro, non è localizzabile in un solo punto della scala ma comincia ad agire 500 giri prima dell’intervento addolcendo l’erogazione prima di bloccarla, seppur sempre dolcemente.
Una marcia dopo l’altra – con anche nel display l’indicatore di rapporto inserito – si dimostra facile ma efficace. Un bicilindrico particolare che sembra preferire i regimi più alti ma, anche se scalpitando, procede con forza anche ai bassi. 95 cavalli non sono pochi e si sentono tutti specialmente nei percorsi misti che sono l’habitat migliore per questa ɴᴀκᴇᴅ media che passa da una curva all’altra con la garanzia di un telaio che consente di strapazzarla nei cambi di direzione e nelle decelerazioni più brusche. Su percorsi più veloci, continua a spingere dando una sensazione di allungo non comune su bicilindrici di media cilindrata fino all’intervento del limitatore a 9.500 giri. Peraltro, la protezione aerodinamica non è poi così scarsa come ci si aspetta da una scarenata così come sorprende la stabilità anche ad andatura sostenuta.
Le pinze radiali di Shiver 750, offrono una potenza frenante di ottimo livello unita alla progressività necessaria ad affrontare, nella massima sicurezza, tutte le situazioni di aderenza riscontrabili su strada. I dischi da 320 mm montati all’anteriore sono gli stessi adottati sulle ammiraglie sportive RSV 1000 R e Tuono 1000 R. Al posteriore un disco da 245 mm, con pinza a singolo pistoncino, offre il supporto adeguato all’impianto anteriore.
Sia l’impianto anteriore, sia quello posteriore utilizzano tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronautica, che eliminano il fastidioso effetto polmone delle tubazioni convenzionali e assicurano massima precisione della frenata.
Detto ciò, a me non piacciono le ɴᴀκᴇᴅ e mal sopporto tutta l’elettronica, ma sicuramente non si può dire ke la moto manki di particolarità!

Answer 2

comprala vai tranquillo…..il motore spinge bene,la linea è a dir poco fantastica…..ciclistica perfetta quindi anche la stabilità è buona ……i consumi si attestano intorno ai 17 in città e oltre i 25(ma di poco) in ambito extraurbano,ovviamente intendo km al litro……cmq la moto è molto bella e ti differenzierai dalle solite kawasaki z750 che si vedono in giro……e poi è made in italy……..ciao ciao spero d’esserti stato d’aiuto

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